Tra le donne, tra le amiche, tra le conoscenti, tra le colleghe non si parla di Interruzione di gravidanza perché si ritiene che questi casi siano pochi, molto pochi e che non riguarda noi. Se c'è un problema si fa ricorso alla pillola del giorno dopo o dei cinque giorni dopo e con le amiche si parla di questo, non oltre.
La stima in numeri: "1 donna ha abortito ogni X donne"
Ecco una stima del rapporto tra donne che hanno avuto un aborto nel 2022 e la popolazione femminile in Veneto, suddivisa per classi di età. I dati sono stati corretti per escludere le interruzioni terapeutiche (ITG) che si fanno dopo i 90 giorni di gestazione e includendo solo gli aborti volontari, chiamati IVG, offrendo una visione più chiara delle interruzioni di gravidanza che la donna sceglie entro le 12 settimane e 6 giorni (*).
- 15-19 anni 1 caso su : 421
- 20-24 anni 1 caso su : 169
- 25-29 anni 1 caso su : 146
- 30-34 anni 1 caso su : 131
- 35-39 anni 1 caso su : 165
- 40-44 anni 1 caso su : 359
Nota: I casi nella fascia 10-14 anni sono
estremamente rari (stima di 1 caso su 12.188) e sono stati omessi da
questa lista per concentrarsi sulle fasce d'età di maggiore interesse per
l'analisi del rischio personale. Anche per la classe di età 45-49 anni i
casi sono pochi (stima di 1 caso su 5.558).
(*): Per motivi legati alla suddivisione dei dati per
settimane di gestazione fornita dal Ministero, le settimane considerate
sono 12 e non 12 e 6 giorni.
Spiegazione: Nella fascia di età 30-34 anni le donne che hanno abortito sono 1 ogni 131 donne. In queste età si abortisce di più.
E nell'intera vita di una donna quante sono quelle che hanno abortito?
Oltre a guardare le singole età, è utile chiedersi: quante donne venete che incontro hanno fatto o faranno almeno un'IVG nel corso della loro vita fertile? Utilizzando i tassi del 2022 come se fossero costanti nel tempo, possiamo calcolare una stima di questa eventualità di vita.
Il risultato evidenzia come la scelta di interrompere una gravidanza sia un fenomeno ampiamente diffuso nella società e nelle abitudini di vita delle donne in Veneto.
Nota importante: Questo è un tasso cumulato teorico. È una stima calcolata ipotizzando che una donna sia esposta per 39 anni ai tassi di abortività del 2022. Non è una previsione del futuro, ma un potente indicatore della diffusione complessiva del fenomeno nella vita delle donne, basato sulla situazione attuale.
In altri termini 1 caso ogni 6,77 donne si può descrivere come il 14.8% di donne venete che hanno fatto almeno una IVG. Per confronto con altri dati ufficiali, il TAT (0,20 - 0,25), Tasso Abortività Totale, indica che in Italia avvengono mediamente 20-25 aborti ogni 100 donne nel corso della vita fertile (secondo lo scenario trasversale dell'anno di riferimento)."
Metodologia e Ragionamento Dietro i Dati
Per arrivare a queste stime, è stato necessario un percorso di analisi che parte dai dati ufficiali del Ministero della Salute e li elabora per renderli più chiari e mirati. Di seguito si spiegano i passaggi e le ipotesi.
Scarica il foglio elettronico dei Calcoli effettuati ·1. Dati di Partenza e Calcolo del Tasso
I dati di base sono il numero di interruzioni di gravidanza (IVG + ITG) e la popolazione femminile residente in Veneto per classe di età nell'anno 2022. Il tasso di abortività si calcola con la formula:
Tasso = (Numero di IVG + ITG / Popolazione Femminile) * 100
La tabella seguente mostra i dati ufficiali e i tassi calcolati, che coincidono con quelli del Ministero.
| Classe di Età | Popolazione Femminile (2022) | IVG + ITG (Casi) | Tasso di Abortività (%) |
|---|---|---|---|
| 10-14 | 112.988 | 10 | 0,01% |
| 15-19 | 113.445 | 290 | 0,26% |
| 20-24 | 114.657 | 733 | 0,64% |
| 25-29 | 115.566 | 850 | 0,74% |
| 30-34 | 123.716 | 1017 | 0,82% |
| 35-39 | 133.186 | 872 | 0,65% |
| 40-44 | 155.007 | 465 | 0,30% |
| 45-49 | 190.630 | 37 | 0,02% |
2. La Distinzione Cruciale: IVG vs ITG
Il tasso ministeriale include sia le Interruzioni Volontarie di Gravidanza (IVG) sia le Interruzioni Terapeutiche di Gravidanza (ITG), eseguite per motivi di salute della donna. Per una donna che vuole comprendere la realtà delle scelte riproduttive, è fondamentale separare questi due fenomeni.
Dato che i dati ministeriali non sono disaggregati, si è utilizzato un metodo di stima basato sull'età gestazionale, che i dati confermano essere molto affidabile. Si è assunto che tutti gli aborti fino a 12 settimane siano IVG e quelli oltre siano ITG. Sulla base dei dati del 2022 per il Veneto, le ITG rappresentano circa il 7,2% del totale (nel 2024 sono state il 7,3%).
Per stimare i tassi di sole IVG, i tassi totali sono stati quindi moltiplicati per 0,928 (cioè 100% - 7,2%).
Kensan.it3. Dal Tasso al "1 ogni X"
Per rendere il dato più immediato, si è calcolato l'inverso del tasso di IVG, espresso come frazione. Questo dà l'idea di quante donne occorrono perché una di esse abbia avuto un'IVG in quell'anno.
Rapporto "1 ogni X" = 1 / (Tasso IVG / 100)
4. Margini di Incertezza e Approssimazioni
È fondamentale sottolineare che questi sono dati stimati, non valori precisi. Diverse approssimazioni sono state necessarie:
- Trasferimento dati: Si è ipotizzato che la percentuale di ITG (7,2%) sia abbastanza costante negli anni, così come il tasso di abortività per classi di età, in modo che i dati mostrati sui casi siano riferibili non solo al 2022 ma di più lunga durata.
- Metodo di stima: L'uso dell'età gestazionale come divisione per distinguere IVG/ITG è efficace, ma non perfetto. Una piccola quota di ITG può avvenire prima delle 13 settimane e una piccola quota di IVG può avvenire tra le 12 settimane complete e i 90 giorni.
- Aborti multipli: Il calcolo si basa sugli eventi, non sulle persone uniche. Tuttavia, dato che l'80% delle donne che hanno abortito nel 2022 non ha avuto aborti precedenti, la probabilità di un doppio conteggio nello stesso anno è trascurabile (il 15% ha avuto un aborto e il 3.5% ne ha avuti due).
5. La Forchetta di Stima: Perché il 7,2% non è Universale
La correzione del 7,2% per stimare le sole IVG è una media regionale che nasconde importanti differenze tra le classi di età. Il fenomeno delle ITG non è distribuito uniformemente.
Per tutte le fasce di età abbiamo applicato una riduzione del 7,2% al totale delle IVG+ITG per avere una stima degli aborti volontari. Tuttavia:
- Per le donne più giovani (es. 15-19 e 20-29 anni): L'intenzione di avere figli è generalmente rimandata. Pertanto, le interruzioni di gravidanza sono quasi tutte volontarie. La quota di ITG è ben inferiore al 7,2%, il che significa che i casi "1 ogni X" per queste fasce d'età ha X che è in realtà più piccolo del valore mostrato.
- Per le donne più mature (es. 30-34 e 35-40 anni): Questa è l'età in cui si cerca attivamente una gravidanza. Di conseguenza, le diagnosi prenatali rivelano un numero maggiore di patologie fetali, e le ITG diventano più frequenti, superando la media del 7,2%. Qui i casi "1 ogni X" per queste fasce d'età ha X che è in realtà più grande del valore mostrato.
Nonostante queste approssimazioni, l'ordine di grandezza e il trend generale (con il picco nella fascia 30-34 anni) sono solidi e rappresentano fedelmente il fenomeno.
6. Come si Calcola il Tasso Cumulato Trasversale (1 su 6,77)
Il dato "1 caso su 6,77" rappresenta la probabilità teorica che una donna abbia almeno un'IVG nell'arco della sua vita fertile (dai 15 ai 49 anni, nel nostro caso dai 10 ai 49 anni), basandosi sui tassi del 2022, quindi facendo l'operazione fittizia che i tassi di abortività per una donna siano nel passato e nel futuro quelli del 2022 . Si ottiene attraverso un calcolo di probabilità cumulata.
Il ragionamento si basa su un principio matematico: è più facile calcolare la probabilità dell'evento contrario (cioè non avere mai un'IVG) e poi sottrarla da 1.
Il procedimento, in sintesi, è il seguente:
- Trasformare i dati: Il rapporto "1 caso su X" per ogni fascia d'età viene convertito in una probabilità annuale (p = 1/X).
- Calcolare la probabilità di non abortire: Per ogni anno, si calcola la probabilità di non avere un'IVG (che è 1 - p).
- Eventi indipendenti: Si considera l'evento [non avere una IVG|classe di età] come partizionabile in eventi annuali indipendenti, quindi si moltiplicano le probabilità.
- Moltiplicare 5 anni: Si moltiplica (1-p) per 5 anni, (1-p)^5, in modo tale da avere la probabilità di non abortire di quella classe di età.
- Moltiplicare per tutte le classi: Si moltiplicano tra loro le probabilità di non abortire di tutte le classi, dai 10 ai 49 anni. Il risultato è la probabilità totale di non avere mai un'IVG in 39 anni di vita fertile.
- Ottenere il risultato finale: Il tasso cumulato si
ottiene sottraendo questo valore da 1:
Probabilità di avere almeno un IVG = 1 - (Probabilità di non averne mai avuti)
Approfondimento: Spiegazione dettagliata del procedimento (APRI)
La probabilità dell'evento [fare >0 IVG | classe di eta i-esima] è
il tasso di abortività \( p_{i} \).Se dividiamo equamente la popolazione
femminile nei 5 anni della classe e facciamo lo stesso per le IVG
otteniamo in questa ipotesi semplificata che:
\[ P[\text{di fare >0 IVG nell'anno k | classe di età i}]
= p_i \]
che è costante per tutti i 5 anni della classe i-esima.
L'evento complementare è allora:
\[ P[\text{di fare 0 IVG nell'anno k | classe di età i}] =
1-p_i \]
Se supponiamo che gli eventi \( [ \text{0 IVG nell'anno } k] \) siano indipendenti per tutti i 5 anni della stessa classe di età i-esima, allora:
\[
\begin{equation}
\begin{aligned}
P\bigl[\text{0 IVG in 5 anni} \mid \text{classe di età } i\bigr]
&= P\left[ \bigcap_{k=1}^{5} \{ \text{0 IVG nell'anno } k \} \mid
\text{classe di età } i \right] \\
&= \prod_{k=1}^{5} P\bigl[ \text{0 IVG nell'anno } k \mid
\text{classe di età } i \bigr] \quad \\
&= (1 - p_i)^5,
\end{aligned}
\end{equation}
\]
Se consideriamo l'indipendenza delle zero IVG nelle varie classi d'età otteniamo il tasso cumulato seguente:
\[ P[\text{cumulata di fare 0 IVG durante la vita fertile}] = \prod_{i=classe 10-14}^{classe 45-49} (1 - p_i)^5 \]
\begin{equation}
\begin{aligned}
P[\text{almeno 1 IVG in vita fertile}]
&= 1 - P[\text{0 IVG in vita fertile}]
\end{aligned}
\end{equation}
Abbiamo ottenuto il Tasso cumulato longitudinale basato sui dati dei tassi di abortività del 2022.
In formule:
\[ p_{i} = \frac{1} {X_{classedietà-i-esima}} \]
\[ p_i = P[\text{fare una IVG nel 2022 in 1 anno della classe di età i-esima}] \]
\[ P[\text{nessuna IVG}] = 1 - P[\text{almeno 1 IVG}] \]
\[ P[\text{cumulata di fare nessuna IVG per 5 anni della classe i-esima}] = (1-p_i)^5 \]
\[ P[\text{cumulata di fare nessuna IVG durante la vita fertile}] = \prod_{i=classe 10-14}^{classe 45-49} (1 - p_i)^5 \]
\[ P[\text{cumulata di fare nessuna IVG durante la vita fertile}] = 1 - \prod_{i=classe 10-14}^{classe 45-49} (1 - p_i)^5 \]
Applicando questo metodo ai dati del Veneto, si ottiene che una donna ha circa il 14,78% di probabilità di avere almeno un'IVG, che corrisponde al rapporto di 1 caso ogni 6,77 donne.
7. Fonti
Per le classi di età è stata usata le tabella del sito: Tutt Italia. Riporta i dati ISTAT del 1° gennaio 2022. Sarebbe stato meglio usare quelli del 1° giugno ma non sono disponibili.
Per le il numero di aborti IVG+ITG per classi di età si è fatto ricorso alla tabella 6 dei dati della Relazione sulla 194 del 2022: Relazione Ministeriale. I calcoli fatti coincidono con quelli della tabella 7 del tasso 2022 di abortività per il Veneto.
Per i dati 2022 del Veneto si sono usate le elaborazioni delle tabelle IVG fornite dalla Regione Veneto: Tabelle 2022 IVG Veneto.
8. TAT - Tasso di abortività totale per coorte (ISTAT)
Il grafico del Tasso di abortività totale per coorte del Nord Italia è un dato che segue le generazioni, la fonte del grafico è il pdf dell'ISTAT intitolato: L’interruzione volontaria di gravidanza in un'ottica generazionale. L'ultima coorte seguita è quella del 1972. Si nota come il TAT stia puntando sotto 0.25% ovvero 25 aborti (ITG+IVG) ogni 100 donne che hanno raggiunto o superato i 49 anni nel 2021.Il tasso cumulato trasversale che invece abbiamo calcolato qui sopra (14.78%), è riferito al 2022 ed è quindi più basso perché ha i tassi per classe di età che sono tutti più bassi rispetto a quelli usati per il TAT per coorte.
Il TAT longitudinale è compreso tra 0.20 e 0.25 a seconda dell'anno di riferimento preso. La differenza con il tasso cumulato è che il TAT comprende gli aborti multipli ed è quindi più alto, il tasso cumulato conta le donne che hanno avuto almeno un aborto.
Segue il grafico del TAT per coorte dell'ISTAT:



