Ritalin che non serve
di una mamma
...vorrei portarvi la mia esperienza per sottoporvi il tema della difficoltà di arrivare ad una diagnosi concreta e personalizzata di alcuni disturbi/sintomi del comportamento nell'età evolutiva... che a volte vengono scambiati per problemi neurologici o psicologici, e tali non sono.

Sono la mamma di un bambino che ha attualmente otto anni: all'età di soli tre anni ha vissuto un'esperienza devastante in una scuola materna statale. Essendo un bambino molto esuberante e "vivace" ha mostrato da subito un atteggiamento oppositivo alla metodologia d'insegnamento ed educativo usata nella scuola... da subito le insegnati lo hanno tacciato di essere un bambino diverso "iperattivo", che non rientrava nella norma comportamentale dei suoi coetanei e non lo hanno mai accettato.

Da allora, ha sviluppato un sentimento di inadeguatezza verso la scuola, i suoi compagni e le insegnati, ovviamente le prime a tacciarlo come inadeguato. La sua "inadeguatezza" lo ha portato ad avere scarsa autostima ad isolarsi dai compagni - che sull'onda dei commenti fatti dalle insegnanti lo indicavano come il bambino "terribile e disubbidiente" nella classe - a non partecipare alle attività di gruppo e a reagire con aggressività verbale (senza però mai essere violento) alle richieste continue di "omologazione".

Uso questa espressione perchè le insegnanti spesso vogliono che i bambini rispondano tutti nello stesso modo alla scolarizzazione, ossia omologandosi!

Verso i 4/5 anni ha cominciato a manifestare il suo malessere con "tic" nervosi. Noi genitori ci siamo visti costretti a verificare che il suo comportamento oppositivo non fosse causato da disturbi psicologici o addirittura neurologici. Dopo vari accertamenti medici per verificare lo stato di salute e quindi la sua adeguatezza al contesto che viveva, siamo passati da una diagnosi di "iperattività con deficit attentivo" a "disagio emotivo con disturbi comportamentali" a "depressione", per poi approdare finalmente alla diagnosi corretta: un "difetto di convergenza ortottica" (!), ovvero un deficit visivo che non gli consentiva di mantenere gli stessi ritmi e tempi dei suoi coetanei nelle prestazioni scolastiche, nel gioco e soprattutto gli generava un sentimento di insofferenza e inadeguatezza, non essendo al passo con i suoi coetanei e soprattutto con le richieste delle insegnati.

A questo punto abbiamo fatto il passo più importante per lui: abbiamo cambiato scuola e amici. Poi a sei anni circa abbiamo provveduto ad inserirlo in un centro specialistico per la terapia ortottica individuale, supportandolo dal lato psicologico sia in famiglia che nella nuova scuola.

Il bambino non solo è diventato adeguato nei comportamenti e nello studio, ma anche rispettoso delle regole nonchè riguardoso con i compagni e le nuove insegnanti, che lo considerano un bambino sempre di natura vivace ed esuberante, ma estremamente intelligente e dotato di una ottima memoria, portato per tutte le materie dove è richiesto ragionamento e l'intuizione ed anche per tutto ciò che è arte, musica e recitazione, ed assolutamente adeguato alla sua età! Non aggiungo altro, sperando di essere stata d'aiuto ad altri genitori...

Fonte GiùleManiDaiBambini.

Iafe...una mamma Data: 29 nov 2005
Letture di questo articolo: 1257

Firefox: Riprenditi il web


Firefox è stato scaricato 1 miliardi 312 milioni 797 mila 759 volte.









affinché l'italia non dimentichi le leggi razziali
Fonte NO(b)LOGO/hidden_side, licenza CC
Questo articolo tratta argomenti che sono trattati anche negli articoli:
(Il link all'argomento porta alla descrizione sommaria di tutti gli articoli aventi lo stesso tema)

argomento: Ritalin, articoli: Ritalin (l'anfetamina dei bambini)

argomento: Farmaci, articoli: Test chimici sugli orfani (Americanate), Ru 486

argomento: Salute, articoli: Pandemia H5N1 (Aggiornamento), Pandemia, Cultura Occidentale, Aborto, Pandemia messicana

Ciao Anonimo, commenta questo articolo!

NON ci sono ancora COMMENTI per questo articolo :

commenti abilitati per gli anonimi
Commenti sperimentali
by kensan & Mp
www.kensan.it Licenza Creative Commons 2.0
I miei testi sono sotto la Licenza "Creative Commons 2.0 Italia": se sei interessato a pubblicare i miei articoli leggi le note aggiuntive.
Questo sito usa Google AdSense come sistema pubblicitario e memorizza sul tuo pc uno o più cookie, leggi l'informativa sulla privacy che ti riguarda.
Kensan geek site

e-mail