Trasparenza, Glasnost, Transparency

Ritalin

l'anfetamina dei bambini

Data: 18 feb 2005
ultima modifica: 21 set 2013

Sito on line dal 2003
Home page
email
Chi sono
Translation
Ritalin scatolaIl Ritalin è della classe delle anfetamine. Dal 1989 è stato ritirato dal mercato e messo nella tabella degli stupefacenti dal nostro Ministero della sanità,  per decreto ministeriale dal marzo 2003 è stato spostato dalla tabella degli stupefacenti a quella degli psicofarmaci.

Quindi ci troveremo a breve medici che prescriveranno il Ritalin. Questa anfetamina ha, nelle intenzioni del Ministro, lo scopo di curare i bambini affetti da ADHD, sindrome da iper-attività. Non è una malattia ma un insieme di comportamenti ritenuti non normali che vengono riportati alla normalità dal Ritalin. Il metilfenidato (nome chimico del Ritalin) esiste da molto tempo e si sono trovati gli effetti "positivi" sui bambini, effetti apprezzati dai genitori e dagli insegnanti, sulla base di questo si è costruita la sindrome ADHD.

La Deputata Tiziana Valpiana in una interrogazione del 2004 al Ministro della sanità ha fatto questa affermazione:
"Numerose ricerche hanno evidenziato come i bambini veramente iperattivi (disturbo che non comporta nessun tipo di deficit cognitivo) riescono a superare tale disturbo mediante psicoterapie ed interventi pedagogici mirati, senza l'uso di alcun farmaco, tanto meno del Ritalin che servirebbe soltanto a nascondere i sintomi senza intervenire a fondo sul problema."
Oltre al mio apprezzamento per le parole di Tiziana va evidenziata la pericolosità di questa anfetamina che:
  • porta i genitori a non occuparsi del problema del figlio sostituendo le necessità affettive del piccolo con una droga,
  • mette il bambino in condizione di non occuparsi più delle sue difficoltà per il resto della vita passando da una dipendenza all'altra,
  • da valore sociale e istituzionale alle droghe come modo di risolvere i problemi personali.
Il mestiere di genitore è un mestiere difficile ma sappiamo per esperienza personale o per averlo visto che le richieste dei figli di avere una relazione adeguata viene boicottata con la tipica frase "cosa vuoi? tieni questo!". Non c'è da attendersi che i bambini iper attivi abbiano di meglio che una confezione di Ritalin e c'è da attendersi che molti medici chiamati ad accontentare i genitori non sappiano fare altro. Viviamo in una società veloce è questa anfetamina ha un effetto velocissimo.

Sempre Tiziana Valpiana afferma nel dialogo col Ministro:
  • La Novartis (produttrice del Ritalin) ha invaso il mercato americano, tanto che i piccoli americani «impasticcati» sono ormai circa quattro milioni. (gli americani sono circa 350 milioni, ultimi dati parlano di sei milioni di ritalinizzati con punte di 20 milioni di ricette all'anno).
  • La casa farmaceutica che produce il Ritalin - la multinazionale Novartis - nella scheda tecnica scrive che: «un uso abusivo del farmaco può indurre una marcata assuefazione e dipendenza psichica con vari gradi di comportamento anormale [...] si richiede un'attenta sorveglianza anche dopo la sospensione del prodotto poiché si possono rilevare grave depressione e iperattività cronica».
  • (Nel 2004) in alcune scuole d'Italia è partito un progetto chiamato «Prisma», sponsorizzato da istituti privati, per individuare bambini affetti da questa sindrome tramite questionari per gli insegnanti e le famiglie; le domande poste riguardano comportamenti molto comuni: ai genitori viene, per esempio, chiesto se il figlio faccia errori di negligenza, se si dimeni sulla sulla sedia, se corra e si arrampichi o parli troppo, se si agiti o ascolti poco; bastano poche risposte affermative ed il genitore viene invitato ad una «visita più approfondita», che potrà condurre alla prescrizione della medicina.
In un articolo de L'unità dell'anno 2003 si dice:
"La Food and Drug Administration, l’ente americano che si occupa dei farmaci, ha rilasciato un parere allarmante secondo cui i bambini depressi trattati con farmaci antidepressivi presentano comportamenti autolesionisti."
Il Ritalin è una anfetamina e non un antidepressivo come il Prozac ma è chiaro che non si può sostituire uno sviluppo armonico del bambino per quanto difficile e sofferto con una sostanza chimica. Chi tenta la via veloce della chimica ha brutte sorprese.

Dal sito disinformazione.it e aerrepici  ha colto queste notizie che spero siano vere:
«Recentemente in Giappone, Canada, Nuova Zelanda e Australia l'uso dei psicofarmaci è stato proibito per i minori di 18 anni. Negli USA, migliaia di famiglie hanno intentato causa al produttore del Ritalin per i gravi danni alla salute arrecati ai loro bambini. Attualmente, sempre negli USA, una legge rende obbligatoria una scritta ben grande e chiara su ogni confezione di questi prodotti che mette in guardia per i gravi danni alla salute che possono provocare; inoltre la prescrizione medica di queste sostanze può essere fatta solo con il "consenso informato del paziente".»

"Secondo il dott. Fred Baughman, neurologo infantile e membro dell’American Academy of Neurology: «…La “psichiatria biologica” in quarant’anni non ha mai confermato l’esistenza di anomalie, “squilibri chimici” o disturbi “neurologici”, “biologici” o “genetici” in una sola delle sue diagnosi o delle condizioni di cui afferma l’esistenza»"

«Poiché in un bambino affetto da ADHD - continua Baughman - non si riscontra nessuna anomalia…la terapia farmacologia che ne consegue è una vera e propria aggressione fisica»

Sempre sul sito disinformazione.it c'è un bel quiz che permette di fare una prima diagnosi (che sarà poi approfondita) di un bambino affetto da ADHD, se sei risposte sono positive allora siete candidati alla sindrome:
  1. spesso non riesce a prestare attenzione ai particolari o commette errori di distrazione nei compiti scolastici
  2. spesso ha difficoltà a mantenere l’attenzione sui compiti e sul gioco
  3. spesso non sembra ascoltare quando gli si parla direttamente
  4. spesso non segue le istruzioni e non porta a termine i compiti scolastici
  5. spesso ha difficoltà a organizzarsi nei compiti e nelle attività
  6. spesso evita, prova avversione, o è riluttante ad impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale protratto
  7. spesso perde gli oggetti necessari per i compiti o le attività
  8. spesso è facilmente distratto da stimoli estranei
  9. spesso è sbadato nelle attività quotidiane
È interessante notare che se la scuola non è digerita da piccoli si bruciano parzialmente o completamente tutte e nove le possibilità. Non sta scritto da nessuna parte che si debba andare a scuola volentieri. Soprattutto se i genitori non si curano di fare crescere le capacità relazionali dei piccoli ma danno oggetti al loro posto, allora la scuola viene vissuta molto male, viene vissuta come un abbandono temporaneo.

In questi casi la Novartis ha gioco facile, tramite i genitori e tramite gli insegnanti con la complicità dei medici, la pillola anfetaminica mette tutti d'accordo e silenzia il bambino.

Speriamo che il Ministro receda dall'idea di somministrare le anfetamine ai nostri piccoli e pensi a dare risorse umane valide ai centri che possono e vogliono occuparsi dei bambini "difficili".



Un articolo molto dettagliato, lungo, storico e completo mi è stato fatto notare da Luciano Gianazza che ne è l'autore. Trovo che contenga punte di eccessiva enfasi e che per qualche parte necessiti di sentire la campana opposta, quella degli psichiatri. Complessivamente mette allo scoperto una quantità notevole di problematiche che altrove non ho letto e di cui non ero completamente informato.

Aggiornamento 28 apr 2006: Un caso di un dodicenne vivace è stato portato all'attenzione dei media poiché la famiglia si rifiuta di curare il bimbo con il Ritalin. Il bimbo è stato allontanato dalla scuola dal preside per la sua vivacità e perché disturbava in classe, il preside richiede che il bimbo sia sottoposto a cure a base della famosa anfetamina come prescritto dai medici.

Un interessante e condivisibile articolo giornalistico scritto da Nino Materi su Il Giornale riporta quali sono i termine della questione, vengano citati le opinioni dello psichiatra Paolo Crepet che dice:
il ricorso agli psicofarmaci deve «rappresentare l'extrema ratio e comunque una strada assolutamente da evitare in età giovanile. Molto meglio può fare l'attenzione della famiglia»
Anche l'associazione Genitori e Scuola, promotrice del «Progetto Prisma» che si è prestata a favorire uno screening di massa per individuare i bambini affetti da ADHD facendo così gli interessi delle cause farmaceutiche, afferma nell'articolo de Il Giornale:
«È in corso una mistificazione delle percentuali di bambini che realmente necessitano di farmaci psichiatrici, cioè, si rischia di somministrare psicofarmaci anche a bambini semplicemente “vivaci”, o con difficoltà d'apprendimento e d'integrazione sociale che niente hanno a che vedere con una effettiva patologia: in effetti, psichiatri, psicologi, pediatri e pedagogisti sono fortemente critici quanto all'efficacia dei test utilizzati nella diagnosi dell'Adhd, che tendono a sovrastimare abbondantemente la percentuale di bambini realmente affetti da questa “sindrome da iperattività e deficit d'attenzione”».
Viene citata la campagna Giù le mani dei bambini e l'opinione di un politico del governo Berlusconi, nonché neuropsichiatra, Antonio Guidi, ex sottosegretario alla Salute:
«Per i ragazzi gli psicofarmaci equivalgono a un elettrochoc. Autorizzare la vendita del metilfenidato per i bimbi è come sottoporli a una tortura fisica. Considero grave culturalmente introdurre nel nostro Paese un farmaco specifico per una sindrome dei bambini, così poco identificabile. Se anche è vero che c'è un 3% dei piccoli che ne ha bisogno preferisco che sia curato con metodi alternativi»
Segnalo un altro interessante testo di una insegnante, Antonella Marzaroli, che ha partecipato a corsi per istruire i docenti a comportarsi adeguatamente nei casi di bambini iperattivi. Risulta evidente la ragnatela di interessi mossa dalle industrie farmaceutiche al fine di introdurre il Ritalin nella scuola e nel corpo di poveri alunni.

Aggiornamento 11 giu 2006: Il metilfenidato, componente chimico attivo del Ritalin, usato per la sindrome da ADHD, è stato di nuovo messo nella tabella delle sostanze stupefacenti dal Ministero della salute con decreto dell'11 aprile 2006. (decreto)

Il Ritalin continua ad essere usato nei centri di riferimento anche se catalogato come droga. La modica quantità è stata fissata pari a 180 mg di Ritalin dalla legge"Fini" (N° 49 del 21/2/2006) e quindi non perseguibile penalmente.

Interessante la definizione che la Guardia di Finanza propone per il Ritalin:
«Metilfenidato:

Molecola amfetamino-simile (v.) che, ricalcando il profilo farmacologico dell'amfetamina, determina effetti psicotropi del tutto analoghi.» (fonte)

Aggiornamento 29 ott 2007: Il Ritalin è messo a disposizione dei bambini dall'Agenzia Italiana del Farmaco con questo comunicato datato 3 mag 2007:
Ritalin, vincoli prescrittivi a garanzia uso appropriato

L'Agenzia Italiana del Farmaco ribadisce che al fine di garantire un uso appropriato, sicuro e controllato del Ritalin e dello Strattera (farmaci da tempo in commercio negli altri Paesi della comunità europea) e il loro impiego esclusivo nei pazienti affetti da ADHD (Sindrome da deficit di attenzione e iperattività) ne ha vincolato la prescrizione, in associazione alla terapia psico-comportamentale, ad una diagnosi differenziale e ad un Piano terapeutico definiti da Centri di riferimento di neuropsichiatria infantile appositamente individuati dalle Regioni.
Tale percorso assistenziale prevede controlli periodici per la verifica dell'efficacia e della tollerabilità del farmaco e l'inserimento dei dati presenti nei Piani terapeutici in un Registro nazionale appositamente istituito presso l'Istituto Superiore di Sanità, con garanzia di anonimato, al fine di consentire il monitoraggio e il follow up della terapia farmacologica.
In questo modo è garantita la disponibilità del farmaco soltanto ai casi di reale necessità evitando che nel nostro Paese possano verificarsi usi impropri.

Aggiornamento 21 set 2013: Ho trovato un video di un po' di tempo fa del comico e adesso leader politico Beppe Grillo. Nel video c'è un vecchio spettacolo di Grillo in cui denuncia quello che è successo nella scuola dei propri figli riguardo il tentativo di inoculare il Ritalin ai bambini vivaci. Nello spettacolo il Ritalin viene definito anfetamina e viene sottolineata la grande campagna di convincimento dei genitori e pure dei bambini ad assumere la nota droga. Questo il link al video.

Molto comica è la serie di domande che vengono poste ai genitori per definire la possibile malattia dei figli da trattare con l'anfetamina. Per esempio "vostro figlio è felice?".

𝒜ℬ𝒞𝒟ℰℱ𝒢ℋℐ𝒥𝒦ℒℳ𝒩𝒪𝒫𝒬ℛ𝒮𝒯𝒰𝒱𝒲𝒳𝒴𝒵

Se siete persone comunicative non dimenticatevi di mettere la vostra opinione: scrivete il commento, premete "Inserisci" e il commento è immediatamente pubblicato: grazie!




lepre veloce



Altri testi sullo stesso argomento li trovate elencati di seguito sotto l'argomento Ritalin

Diaspora* button
-
Facebook button
188
Twitter button
-
Google+ button
1
LinkedIn button
0
TzeTze button
voti: 0
Data: 18 feb 2005
modifica: 29 ott 2007
ultima modifica: 21 set 2013
Letture di questo articolo: 25045
argomento: Ritalin, articoli: Ritalin che non serve (di una mamma), Droghe legali

argomento: Farmaci, articoli: Test chimici sugli orfani (Americanate), Ru 486

argomento: Salute, articoli: Pandemia H5N1 (Aggiornamento), Pandemia, Aborto, Pandemia messicana, Zuccheri aggiunti


obiezione respinta logo
Segnalazioni rivolte al mondo femminile ma non solo, delle farmacie, degli ospedali e dei consultori che non rispettano la legge e che non offrono la pillola anticoncezionale, che non fanno IVG, che non danno la RU486, che trattano malissimo la paziente, che non danno la pillola dei 5 giorni dopo magari con la scusa che l'hanno finita. Ma anche le segnalazioni positive di buona sanità, di competenza e attenzione.
Mappa delle segnalazioni.



Firefox: Riprenditi il web




Statistiche Europee d'uso dei browser 23/07/2017 :
Chrome...54%
Firefox..20%
IE.......9%
Safari...6%

Fonte: StatCounter

Borsa valori della moneta Bitcoin (23/07/2017):

prezzo di 1 bitcoin:
2379.57 €
LTC
DRK


Fonte: Bitcoincharts.com

Sostieni Wikileaks!
Se hai qualche bitcoin fai una donazione a wikileaks all'indirizzo:
1HB5XMLmzFVj8ALj6 mfBsbifRoD4miY36v

Queste sono le donazioni fatte fin'ora: 4024 bitcoin.




L'intero sito kensan.it ha avuto questi Share:

facebook: 6586
twitter: -
google+: 61
linkedIn: 0




IL TUO 5 PER MILLE PER GLI OSPEDALI DI EMERGENCY codice fiscale:
971 471 101 55







Ciao Anonimo, commenta questo articolo!

Questo articolo è stato commentato 21 volte.

Ultimo commento inserito da Anonimo sabato 4 marzo con il titolo: Commento veloce.

commenti abilitati per gli anonimi
Pubblicità
kensan logo Licenza Creative Commons 3.0
I miei testi sono sotto la Licenza "Creative Commons 3.0 Italia": se sei interessato a pubblicare i miei articoli leggi le note aggiuntive dove troverai anche le attribuzioni dei diritti per tutte le immagini pubblicate.
Questo sito memorizza sul tuo pc uno o più cookie di tipo tecnico, leggi l'informativa estesa.
Kensan geek site

e-mail
e-mail cifrata