Trasparenza, Glasnost, Transparency

Crisi energetica del gas

Data: 13 feb 2006


Sito on line dal 2003
Home page
email
Chi sono
Translation
ℐn molti hanno notato che il fatto che dalla Russia di Vladimir Putin arrivi meno gas è la foglia di fico per coprire le incapacità di aziende nazionali e governo a gestire il problema energetico in Italia.

Per esempio il 9 febbraio 2006 Gazprom, il monopolista russo del gas, ha consegnato un po' meno gas del pattuito (il pattuito è di 74 milioni di mc, non consegnati sono stati 12 milioni di mc).

Sempre il 9 febbraio si sono avuti consumi in calo rispetto al giorno prima, l'8 febbraio.

Pochi si chiedono se il calo dei consumi e il meno gas dalla Russia si compensano. Pochi si chiedono se il meno gas datoci dalla Gazprom è insignificante o meno.

Per essere elementari si può dire che Putin non ci ha dato 12 (milioni di metri cubi) di gas, noi italiani abbiamo consumato meno gas pari a 24 (milioni di metri cubi) il 9 febbraio rispetto al giorno prima.

Quindi il meno gas che arriva dalla Russia è la metà delle fluttuazione naturale della domanda di gas in Italia. Dove con domanda di gas si intende: consumi industriali, quelli per uso termoelettrico, i consumi civili. Quindi tutti i consumi.

Altro ragionamento. Nel paese del sole si sono consumati 375 (milioni di metri cubi) di gas il giorno 8 febbraio. L'ammanco russo è stato pari a 12 (milioni di metri cubi) di gas: è tanto o è poco?

12 su 375 è pochissimo e corrisponde a perdere 64 € per una famiglia che guadagna 2000 €. La famiglia non va in bancarotta, non svuota i risparmi che ha in banca, non chiede ai figli di risparmiare perché il papà e la mamma hanno guadagnato 64 euro in meno su 2000.




Invece in Italia per l'ammanco del gas russo (64 € su 2000 €) si stanno prelevando ingenti quantitativi di gas dalle scorte (i risparmi in banca), si intende pure fare ricorso alle scorte strategiche (i risparmi per fare studiare i bambini da grandi) e poi si dice alla gente di risparmiare gas metano e si paventa un possibile futuro razionamento del gas (famiglia a digiuno per risparmiare).

Tutto questo è un controsenso, è una enormità che non viene evidenziata ne dai mass media ne dai politici. Alcuni blog hanno messo in luce il problema. Nella trasmissione l'infedele di Gad Lerner diversi esperti hanno fatto presente le quantità di cui si sta parlando, però il giornalista ha fatto orecchie da mercante.

Per essere espliciti si può dire che in Italia manca il gas e che l'ammanco di gas dalla Russia è solo una goccia nel mare, una foglia di fico per coprire il problema della mancanza di gas rispetto alla voracità energetica delle famiglie, dell'industria e delle centrali termoelettriche.

La russia non è in grado di darci più gas, il petrolio è in continuo aumento, occorrerebbe affermare che siamo in un periodo di crisi energetica ma ne i politici e nemmeno i giornalisti hanno intenzione di fare una simile dichiarazione. E intanto ci raccontano frottole.

Fonte per i dati il Corriere della Sera.



Non dimenticatevi di mettere la vostra opinione: scrivete il commento, premete "Inserisci" e il commento è immediatamente pubblicato: grazie!




Questo articolo è stato commentato 1 volta.

Ultimo commento inserito da Anonimo lunedì 27 febbraio con il titolo: wow....

Commento:

wow...tropppo bello!



Altri testi sullo stesso argomento li trovate elencati di seguito sotto l'argomento Petrolio

Diaspora* button
-
Facebook button
0
Twitter button
-
Google+ button
0
LinkedIn button
0
TzeTze button
voti: 0
Data: 13 feb 2006
Letture di questo articolo: 3347
argomento: Petrolio, articoli: Il Petrolio (secondo aggiornamento), Petrolio: "AL LUPO, AL LUPO" (di George Monbiot), Il petrolio sta finendo, Aggiornamento sul petrolio, Siamo ufficialmente al picco (di Ugo Bardi), L'idrogeno, «rivoluzione» sulla carta , Crisi del petrolio (assalto ai forni)

argomento: Energia, articoli: Energia Eolica, Biomasse, Il Petrolio (terzo aggiornamento), Automobili a Idrogeno (aggiornamento), Automobili a Idrogeno, Picco del petrolio nel 2006, Il Petrolio (quarto aggiornamento)








Firefox: Riprenditi il web




Statistiche Europee d'uso dei browser 19/10/2018 :
Chrome...61%
Firefox..15%
Safari...7%
IE.......6%

Fonte: StatCounter

Borsa valori della moneta Bitcoin (18/10/2018):

prezzo di 1 bitcoin:
BTC 5663.22 €
LTC 45.75 €
IOTA 0.43 €


Fonte: coinmarketcap.com

Sostieni Wikileaks!
Se hai qualche bitcoin fai una donazione a wikileaks all'indirizzo:
1HB5XMLmzFVj8ALj6 mfBsbifRoD4miY36v

Queste sono le donazioni fatte fin'ora: 4043 bitcoin.




L'intero sito kensan.it ha avuto questi Share:

facebook: 8625
twitter: -
google+: 0
linkedIn: 0




IL TUO 5 PER MILLE PER GLI OSPEDALI DI EMERGENCY codice fiscale:
971 471 101 55




Uomo di Cheddar di 9'000 anni fa

Inglese di 9 mila anni fa ricostruito in base al DNA del Cheddar man il cui scheletro completo e ben conservato e stato ritrovato in Gran Bretagna. Aveva la pelle scura e gli occhi azzurri in base al DNA.

L’Uomo di Cheddar era un Homo Sapiens, era alto 166 centimetri e quando morì era intorno ai 20 anni. Faceva parte di una popolazione di cacciatori-raccoglitori, era intollerante al lattosio e agli amidi, aveva un sistema immunitario che lo difendeva da molte malattie. Quest'uomo è distante da noi solo 450 generazioni.

Lo spagnolo Uomo di La Braña, analogo a questo (pelle scura e occhi azzurri), era distante da noi solo 350 generazioni (7 mila anni).

Fonte: Nature


ESC 2018 logo

L'Eurovision Song Contest 2018 inizia il 8 e prosegue il 10 con la finale il 12 maggio. In tempo reale questa è la classifica dei 43 brani secondo le Views di YouTube.
kensan logo Licenza Creative Commons 3.0
I miei testi sono sotto la Licenza "Creative Commons 3.0 Italia": se sei interessato a pubblicare i miei articoli leggi le note aggiuntive (Licenza di kensan.it) dove troverai anche le attribuzioni dei diritti per tutte le immagini pubblicate.
Questo sito memorizza sul tuo pc uno o più cookie di tipo tecnico, leggi l'informativa estesa.
Kensan geek site

e-mail
e-mail cifrata