Trasparenza, Glasnost, Transparency

Biomasse

Data: 1 mag 2005


Sito on line dal 2003
Home page
email
Chi sono
Translation
𝒮econdo uno studio CETA (Centro di Ecologia teorica ed Applicata), riportata da RAI Televideo, si potrebbero ricavare 8.5 milioni di tonnellate/anno di combustibili lignocellulosici, equivalenti a 2.2 milioni di tep/anno dalla riconversione di 700 mila ettari da seminativo a culture combustibili.

Le "tep" sono le tonnellate equivalenti di petrolio che permettono di parlare di energia in termini uniformi. Per esempio 1 tep equivale a 10.76 Mwh e 1 t di gasolio è pari a 1.08 tep, tabella di conversione.

Le colture agricole tradizionali offrono già circa 2.3 milioni di tep/anno che porta il totale a 4.5 milioni di tep/anno. Come sanno i nonni i boschi possono fornire legna per riscaldarsi d'inverno a costo di molto lavoro. CETA stima in 5.4 milioni di tep/anno ricavabili dagli alberi delle foreste nostrane.

Altra fonte è il biogas che è stimato valere  2.0 milioni di tep/anno. In aggiunta sono citate nel rapporto altre risorse da biomassa di entità modesta. Sommano un po' tutti questi contributi si hanno 12-13 milioni di tep/anno.



È interessante notare che il sole fornisce a Roma circa 1400 Kwh/m2 orizzontale in un anno e che secondo lo studio del CETA le colture lignocellulosiche danno 3.38 Kwh/m2, perciò l'efficienza risulta essere dello 0.24% contro il 12% dei pannelli solari. Questo indica che occorrono grandi superfici coltivate per soddisfare una piccola parte delle richieste energetiche nazionali.

Le richieste energetiche italiane sono di circa 185 milioni di tep/anno secondo legambiente, per il riscaldamento residenziale delle famiglie si consumano 19 milioni di tep/anno. Sfruttando a fondo l'agricoltura, le foreste e la zootecnia si copre secondo lo studio del CETA i 2/3 delle richieste energetiche per il riscaldamento.

Non si deve essere però pessimisti in quanto le nostre case non sono ben coibentate e non sfruttano quasi mai l'energia del sole tramite pannelli solari termici. Risparmi in tal senso renderebbero a mio avviso sufficiente l'energia proveniente dalle biomasse al fine del riscaldamento invernale. Con i pannelli solari da aprile a ottobre la caldaia potrebbe rimanere sempre spenta anche per l'acqua calda.

***

I biocarburanti e i biocombustibili come il gas di origine biologica usano petrolio per essere prodotti? La risposta è Sì. Quanto petrolio viene bruciato? Tanto. Ho fatto i calcoli in questo articolo.



Non dimenticatevi di mettere la vostra opinione: scrivete il commento, premete "Inserisci" e il commento è immediatamente pubblicato: grazie!






Altri testi sullo stesso argomento li trovate elencati di seguito sotto l'argomento Energia rinnovabile

Diaspora* button
-
Facebook button
0
Twitter button
-
Google+ button
0
LinkedIn button
0
TzeTze button
voti: 0
Data: 1 mag 2005
Letture di questo articolo: 3706
argomento: Energia rinnovabile, articoli: Energia Solare Fotovoltaica, Energia Eolica, Fotovoltaico a film sottile (silicio amorfo), Bioetanolo, L'idrogeno, «rivoluzione» sulla carta , Il Kitegen e l'Idrogeno (l'ignoranza dei giornalisti), Biocarburanti e il petrolio

argomento: Energia, articoli: Automobile ad aria compressa, Il petrolio sta finendo, Pile zinco aria, Petrolio in via di esaurimento, Biodiesel, Il Fratellone Giallo ci dona l'energia , EROEI








Firefox: Riprenditi il web




Statistiche Europee d'uso dei browser 21/01/2018 :
Chrome...57%
Firefox..17%
IE.......8%
Safari...7%

Fonte: StatCounter

Borsa valori della moneta Bitcoin (20/01/2018):

prezzo di 1 bitcoin:
BTC 10648.31 €
LTC 174.13 €
IOTA 2.46 €


Fonte: coinmarketcap.com

Sostieni Wikileaks!
Se hai qualche bitcoin fai una donazione a wikileaks all'indirizzo:
1HB5XMLmzFVj8ALj6 mfBsbifRoD4miY36v

Queste sono le donazioni fatte fin'ora: 4042 bitcoin.




L'intero sito kensan.it ha avuto questi Share:

facebook: 7223
twitter: -
google+: 0
linkedIn: 0




IL TUO 5 PER MILLE PER GLI OSPEDALI DI EMERGENCY codice fiscale:
971 471 101 55
kensan logo Licenza Creative Commons 3.0
I miei testi sono sotto la Licenza "Creative Commons 3.0 Italia": se sei interessato a pubblicare i miei articoli leggi le note aggiuntive (Licenza di kensan.it) dove troverai anche le attribuzioni dei diritti per tutte le immagini pubblicate.
Questo sito memorizza sul tuo pc uno o più cookie di tipo tecnico, leggi l'informativa estesa.
Kensan geek site

e-mail
e-mail cifrata