𝒩ella dichiarazione dei redditi c'è la possibilità di
scegliere a che organizzazione devolvere il proprio 8xmille. In questo testo
esaminiamo quante persone scelgono di darlo alla chiesa cattolica e in
particolare se la percentuale, rispetto al totale dei contribuenti, è in
calo o stabile o in aumento.Per fare questo utilizziamo i dati ufficiali forniti dal Ministero delle Finanze che messi in un grafico danno una curva calante. Siamo intorno al 25% ovvero 1 contribuente su 4 mette la sua firma sulla propria dichiarazione dei redditi per donare l'8xmille alla Chiesa cattolica di Roma.

Non essendo esperto di quanto la chiesa si appoggi sul tesoretto derivante dall'8xmille, mi sono fatto descrivere la situazione da una AI (DeepSeek flash V4), quindi potrebbe contenere errori ma l'andamento di fondo descritto è senz'altro veritiero e confermato da diverse fonti giornalistiche:
L'8xmille non è un dettaglio contabile: è l'ossigeno che tiene in piedi il sostentamento di oltre 32.000 sacerdoti, 275 milioni di euro di interventi caritativi e la manutenzione di migliaia di chiese e oratori. Eppure i numeri raccontano una emorragia silenziosa. Nel 2024 alla Chiesa cattolica sono arrivati 911 milioni di euro, quasi 100 milioni in meno rispetto all'anno precedente, e ben lontani dal miliardo e 139 milioni del 2020. In cinque anni sono spariti oltre 200 milioni. Il calo delle firme è costante. Preoccupa soprattutto il dato tra i cattolici praticanti: il 45% non firma per la Chiesa. Se questa tendenza non si inverte, gli scenari futuri per le diocesi e le parrocchie saranno molto critici.In effetti nel 2025 in un giornale diocesiano in pdf si scrive:
Eppure, la gravità della situazione non sembra essere percepita a dovere. I giovani, ad esempio, non firmano e anche tra gli anziani si registra un calo significativo. Ancora più sorprendente è il fatto che il 45% dei cattolici praticanti non appone la firma per l’8xmille alla Chiesa.Quindi pare che anche tra i praticanti ci sia un numero sempre maggiore di fedeli che vorrebbe la chiesa sempre meno materialista e sempre più spirituale: una chiesa che abbia sempre meno potere temporale e quindi anche di dirci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, spesso attuato attraverso i soldi che arrivano dai contribuenti e soprattutto dalla politica.
Kensan.it
Milano Finanza, un giornale finanziario, scrive sull'8xmille:
La Chiesa è universale, ovvio. Ma la fonte principale della liquidità del Vaticano, che ne è il cuore politico e amministrativo, sono i contribuenti italiani. Un miliardo di euro l’anno arriva infatti dall’8 per mille dell’Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche (Irpef) destinato alla Chiesa cattolica, in gran parte anche non consapevolmente, da chi paga le tasse qui. È una somma pari a circa il triplo del costo dell’apparato statale del Vaticano.Ecco quindi che anche il Vaticano e le sue contumelie contro i diritti civili quali il fine vita e l'aborto o il divorzio o i diritti delle donne, possono essere spuntate o ridotte nella loro portata agendo sul lato dei contributi che sostengono i Vescovi, di cui l'8xmille degli italiani è 1/3.
Attribuzioni: L'immagine del tesoro è un gioco per bambini: "Forziere del Tesoro Bambini, Forziere Pirati, Scrigno del Tesoro, Forziere Pirati Bambini, Oro Scrigno Adatto per Decorazioni per Feste Regali Deposito di Gioielli, Marca: Jesdavan"


