👆 Tocca una Regione
Tutte le informazioni presenti nella mappa d'Italia qui sopra e datate 24/05/2025 provengono dal pdf della dott.ssa Del Bravo, ginecologa che ringraziamo per avere dato la sua disponibilità alla pubblicazione, il cui sito è reperibili a questo link: https://www.ginecologadelbravo.it.

Per i popup che hanno una data diversa dal 24/05/2025:

Pro-choice RICA (rete italiana contraccezione aborto) sta raccogliendo informazioni da ginecologhə che operano nel territorio. La data nel popup è relativa a quando abbiamo ricevuto le informazioni. La fornitura dei metodi contraccettivi gratuiti può cambiare nel tempo o da un presidio sanitario all'altro. Ti consigliamo di contattare il Consultorio di zona per un'informazione dettagliata e ti ringraziamo se puoi comunicarcela scrivendo un commento qui sotto oppure all'email prochoice.rica@gmail.com.

La Contraccezione Gratuita in Italia: Una Realtà a Quattro Velocità

In Italia, l'accesso alla contraccezione gratuita non è un diritto uniforme, ma varia drasticamente da Regione a Regione. L'analisi dei dati rivela una situazione frammentata che possiamo riassumere in quattro livelli di accesso.

1. Regioni Eccellenti ★★★

La Toscana è l'unica regione italiana con un programma veramente completo, offrendo gratuitamente tutti i principali metodi contraccettivi (pillola, cerotto, anello, spirale, impianto, preservativi) a un'ampia fascia di popolazione, che include giovani under 25, donne con basso reddito e studentesse universitarie.

2. Regioni con Buona Copertura ★★

Regioni come Emilia-Romagna, Piemonte e Puglia offrono una solida copertura per categorie specifiche: giovani fino a 25-26 anni, donne in condizioni di disagio economico (con esenzione) e donne nel periodo post-partum o post-interruzione di gravidanza.

3. Regioni con Copertura Limitata o Parziale ★

In questa categoria rientrano regioni con politiche restrittive. L'Abruzzo offre la pillola gratuita solo ai 14-21 anni. Il Lazio si limita alla pillola del giorno dopo. Le Marche coprono gratuitamente solo IUD e impianti sottocutanei nelle province di Pesaro e Ancona. La Lombardia ha una misura approvata ma non ancora attiva.

4. Regioni a Pagamento ⛔

Per la maggior parte delle Regioni italiane, tra cui Veneto, Sicilia, Campania, Liguria, Sardegna, Calabria e altre, i metodi contraccettivi sono a totale carico dell'utente, con servizi che variano da singola ASL.

Come Usare la Mappa

Per conoscere esattamente la situazione nella tua Regione, clicca sulla mappa interattiva. Troverai i dettagli sui metodi disponibili, i requisiti per l'accesso e i link ai consultori di riferimento.