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La Fine del Personal Computer

Data: 11 mag 2016


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𝒬uesto è un momento storico: è la fine del PC come lo conosciamo da trent'anni a questa parte. Da circa il 1980 il personal computer è stato uno strumento complicato da usare e che richiedeva un enorme dispendio di tempo per essere addomesticato e servire al proprio scopo.

Prima si doveva imparare lo strumento e poi lo si poteva usare. Un po' come uno strumento musicale che per servire allo scopo di suonare "Per Elisa" di Beethoven richiede anni di completa dedizione. Poi è arrivato lo stereo e chiunque può "suonare" la canzoncina premendo il semplice pulsante play. Fuor di metafora è arrivato lo smartphone e ancora di più il tablet che con dei semplici tocchi dello schermo permettono di fare quello che fa il PC.

Serve navigare in Internet? Serve andare su facebook? Serve vedere le foto dei gattini? Serve fare una foto? serve scrivere una email? Non serve il PC, non servono anni di esperienza informatica, basta comprare uno smartphone (o un tablet) da poche centinaia di euro e con due mosse delle dita si fa tutto. Una manna per chi ha altri interessi ma non quello dei computer, un disastro per il mondo dell'informatica tradizionale come Microsoft ma tant'è.

Allora bisognerebbe fare un po' di cronistoria, il PC ha avuto dagli anni 80 una ascesa inarrestabile, si è diffuso nel mondo del lavoro e in quello famigliare. Per le professioni è uno strumento indispensabile che non è sostituito ancora da strumenti più semplici e in questo ambito conserva tutta la sua potenza, complessità e utilità. Da un po' di anni a questa parte il PC come strumento da tavolo è in calo come vendite ed è stato sostituito dai notebook, i computer portatili. Da un po' non si vendono più neppure i computer portatili e si vendono i tablet che li stanno rimpiazzando. In fine si stanno affermando gli smartphone con uno schermo grande che stanno rimpiazzando anche i tablet.

Vendite pc

I numeri del declino del PC sono impietosi, secondo l'agenzia che stima le vendite, IDC, i sistemi desktop, i laptop classici, le workstation e gli ultrabook, ma non i tablet, hanno avuto una contrazione del:
  • -4.0% nel 2012 (rispetto al 2011)
  • -9.8% nel 2013 (rispetto al 2012)
  • -2.2% nel 2014 (rispetto al 2013)
  • -10.4% nel 2015 (rispetto al 2014)
  • -5.7% nel 2016 (rispetto al 2015)
  • -1,5% nel IV trimestre del 2016 (rispetto all'ultimo trimestre del 2015)
Il declino del mercato del PC ha raggiunto circa il -29% ovvero quasi un terzo di vendite in meno dal 2011 al 2016. Gli analisti di IDC stimano che ci stiamo avvicinando al fondo del declino ma: sarà vero?.

I dati assoluti che ho trovato in Rete relativi al mercato PC di IDC sono questi:
  • 347 milioni nel 2010
  • 365 milioni nel 2011
  • 350 milioni nel 2012
  • 315 milioni nel 2013
  • 308 milioni nel 2014
  • 276 milioni nel 2015
  • 260 milioni nel 2016
Un utente di un forum mi ha fatto notare che pure il mercato degli smartphone non è idilliaco, in effetti si sono venduti nel 2015 1.4 miliardi di smartphone mentre la crescita del mercato è molto debole. Certo che se fosse possibile confrontare i 245 milioni di pc con gli 1.5 miliardi di smartphone allora non c'è confronto: ogni 6 smartphone c'è un pc. Questi i dati di vendita degli smartphone.

È d'altra parte evidente che la maggior parte delle persone non necessita di un PC, per quasi tutti uno smartphone è sufficiente per molti usi, un tablet col suo grande schermo completa il resto delle necessità.

Veniamo al mondo degli informatici, degli hacker e dei geek, che fine farà, si può dire qualche cosa in proposito? Diventerà sicuramente un mondo di nicchia, chi ha un tablet Android non ha più bisogno dell'amico smanettone che gli faccia funzionare il pc che non va più. Gli smanettoni superflui sono un altro cambiamento.

Che fine farà Microsoft? Il mondo professionale ha ancora bisogno di questa multinazionale ma il mondo consumer userà i prodotti semplici che in questo momento si chiamano Android e iOS. Che fine farà il mondo degli utenti linux? Sarà ancora di più un mondo di nicchia.

D'altronde solo uno sproporzionato uso di strumenti professionali da parte di utenti del tutto ignoranti in materia, ha portato ad usare il PC per navigare in Rete. Con i tablet l'ordine delle cose è ripristinato: la complessità della macchina è stata riposta sotto il cofano, quel che appare sono poche leve che permettono di fare le poche basilari azioni che servono all'utente ignorante di informatica. Soprattutto i tablet e gli smartphone non confondono gli utenti con un insieme di leve di comando da fare concorrenza a una plancia di un jet.

Si può dire che Android e i sistemi operativi simili, vengono incontro alle ridotte conoscenze dell'utente ma in realtà il nostro tempo è limitato e da qualche parte bisogna tagliare. Non si può essere esperti di tutto e sicuramente gli hacker non sono esperti di molte altre arti che non l'informatica.

Come utente Linux mi dispiace per questa fine epocale (nel suo piccolo) ma si tratta di un ritorno alle origini quando chi aveva un PC, un personal computer, erano in quattro gatti ed erano quelli che si facevano i programmi perché non ce ne erano. Chi fa i programmi e dispone dello strumento adatto (strumento per produrre contenuti come il PC) sta ritornando ad essere una piccola minoranza, gli altri, gli utenti, usufruiranno dei contenuti con lo strumento adatto: i tablet e gli smartphone oltre che console, smartTV, ecc.

Vedremo nel mondo professionale come si evolveranno le cose informatiche ma certamente i lavoratori premeranno per avere strumenti più semplici degli attuali per fare le poche cose che spesso necessitano. Per esempio una segretaria che spedisce email e fa testi con word di Microsoft, non necessita di un PC e neppure di qualche cosa di complesso come word.

La roccaforte del PC è comunque il mercato aziendale, sarà l'ultimo baluardo. Un'altra nicchia è il mercato dei gamers solo in parte indebolito dalle consolle. Poi c'è la nicchia degli appassionati. Vedremo ma intanto anche Microsoft sta diventando marginale come i "suoi" PC.

Nota:
prima stesura di questo articolo: 13 gen 2013
riscrittura completa di questo articolo: 11 mag 2016

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Data: 11 mag 2016
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argomento: Informatici, articoli: Internet di una volta, Informazione di una Password, Appunti di Storia


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