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Questa
è una
Gru Origami fatta da una
vera giapponese di nome Yasuko-san, dice che porti fortuna; mi ha
scritto: "È un portafortuna giapponese tradizionale a forma
di
gru. Apri le ali!!".
Mi è arrivata a Natale di qualche anno fa e viene da Chiba
che
dovrebbe essere a sud di Tokyo, attualmente Yasuko sta un po' in Italia
e un po' in Giappone ma di persona non l'ho mai vista, solo in foto. Mi
scrive solo quando sta in Giappone, si vede che sente nostalgia
dell'Italia.
Ho scoperto che se faccio mille gru origami posso esprimere un
desiderio.
A me mancano 999 gru per esprimere il mio desiderio...
Una bambina di Hiroshima colpita dalle radiazioni americane non
c'è la
fatta a finire tutte le mille gru e non ha potuto esprimere il suo
desiderio di vivere, le hanno dedicato una statua e la sua storia
è
arrivata alle mie orecchie e pure al mio cuore. Sotto la voce Origami
qualche wikipediano racconta la storia
di Sadako Sasaki.
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Yasukina
è stata pure nelle Filippine che non
dovrebbero essere molto distante dal Giappone, mi ha mandato questo
splendido guerriero, forse voleva dirmi che ne cercava uno uguale...
Oltre al souvenir di madreperla mi ha inviato due CD originali dal
costo stratosferico, uno di Namie Amuro e l'altro di Hikaru Utada, si
parlava di diversi anni fa e di 3000¥.
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Masumi-san invece
è venuta a casa mia, siamo
stati due
giorni insieme e oltre a mangiare i piatti italiani mi ha regalato una
deliziosa scatola con dentro dei cracker di riso estremamente raffinati
e questi eleganti sotto-bicchieri.
Masumi è una giornalista e viaggia spesso per il mondo,
lavora
in una importante agenzia di stampa nipponica a volte citata anche in
Italia.
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Questo
è un portachiavi che una mia vicina di
casa si
è premurata di comprare a Cuba e di regalarmelo, non
crediate
che si parli di un viaggio di un'italiana, è un viaggio
dall'Italia a Cuba e ritorno da parte di una vera ragazza cubana.
Insomma la mia vicina è cubana de Havana de Cuba se non
sbaglio
ma... non mi ricordo più il suo nome, sorry.
È un sigaro di legno, dipinto e verniciato con etichetta
verosimile, tutto fatto a mano.
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Emi-san mi manda
un sacco di foto, è una figona
(bella
ragazza), spero che mi mandi un'origami fatto da lei o qualcosa
d'altro. Lei ha visto da vicino i ragazzi della nazionale, è
una
fan dell'Italia e a Sendai era una volontaria, mi ha mandato alcune
foto di Del Piero e company ma... a me non piace il calcio.
Ho pubblicato questa sua foto dietro il suo permesso.
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Junko-san
è molto cara e mi manda spesso delle
belle
email, anche lei è scostante nella corrispondenza ma la
saluto
con piacere. Visto che da un anno ha il cell con telecamera e l'i-mode
spero mi mandi molte foto.
Questa è una bella foto tradizionale che rappresenta una
festa
tradizionale di nome Kagamibiraki. Non ho
capito molto delle sue parole: "Oggi e` il giorno
che fa Kagamibiraki. Quello e` la
cosa che noi mangiamo Kagamimochi. Kagamimochi è fatto dal
riso.
Ti mandi una foto di Kagamimochi. Kagamimochi e` uno dei costumi
tradizionali." Penso che parli dei saccottini al vapore, quelli di
Ranma ma per il resto è oscuro...
Comunque dovrebbero essere in primo piano sei cachi essiccati, dietro
al ventaglio dovrebbero esserci dei saccottini di riso al vapore, il
tutto sembra posto in un altarino degli antenati e suppongo si tratti
di una tradizione Shinto.
Se chi mi legge ne sa di più lasci un commento
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Questo spazio
è per la prossima amica o amico
del
mondo...
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