Trasparenza, Glasnost, Transparency

La maturità dell'Italia

rating del debito pubblico

Data: 21 dic 2016
ultima modifica: 21 dic 2016

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ℒa classifica della capacità di pagare il proprio debito pubblico, somiglia molto al proprio grado di maturità, al grado di responsabilità di una persona, valuta quanto siamo grandi come nazione e quanto siamo infantili. L'agenzia di rating Standard&Poor's (S&P) si occupa di dare questi giudizi come farebbe la commissione esaminatrice esterna all'esame di maturità. Ci sono altre due agenzie a me note: Moody's e Fitch.

Esistono delle lettere per valutare la maturità italiana come nella scuola ma sappiamo che quel che è importante non sono le valutazioni del Prof. ma le valutazioni relative, quanto siamo bravi all'interno della classe, quanto buona è la nostra classe nell'istituto, che posizione occupa questo tra gli istituti cittadini e via via a crescere.

Il rating altro non è che una valutazione sul grado di uno Stato di ripagare i propri bond, anche detti titoli di Stato ovvero debito pubblico. Tutti i dati di quest'articolo sono dati in tempo reale, quindi sono aggiornatissimi.

Ecco in tempo reale la classifica dei rating dell'Italia e degli altri paesi secondo Standard&Poor's:

Standard&Poor's
AAA
  • Australia
  • Canada
  • Danimarca
  • Germania
  • Hong Kong
  • Liechtenstein
  • Lussemburgo
  • Paesi Bassi
AA+
  • Austria
  • Finlandia
  • Stati Uniti
    AA
    • Belgio
    • Unione Europea
    • Francia
    • Kuwait
    • Nuova Zelanda
    • Corea del Sud
    • Emirati Arabi Uniti
    • Regno Unito
    AA-
    • Cina
    • Repubblica Ceca
    • Estonia
    • Qatar
    • Taiwan
    A+
    • Bermuda
    • Cile
    • Irlanda
    • Israele
    • Giappone
    • Slovacchia
    • Slovenia
    A
    • Islanda
      A-
      • Botswana
      • Lettonia
      • Lituania
      • Malesia
      • Malta
      • Arabia Saudita
      BBB+
      • Aruba
      • Messico
      • Perù
      • Polonia
      • Spagna
      • Tailandia
      • Trinidad & Tobago
      BBB
      • Colombia
      • Panama
      • Filippine
      • Uruguay
        BBB-
        • Andorra
        • Ungheria
        • India
        • Indonesia
        • Italia
        • Kazakistan
        • Montserrat
        • Marocco
        BB+
        spazzatura
        • Azerbaijan
        • Bahamas
        • Bulgaria
        • Cipro
        • Oman
        • Portogallo
        • Russia
        • Sud Africa
        BB
        spazzatura
        • Bolivia
        • Brasile
        • Croazia
        • Guatemala
        • Paraguay
        • Turchia
        BB-
        spazzatura
        • Bahrain
        • Bangladesh
        • Costa Rica
        • Repubblica Domenicana
        • Georgia
        • Giordania
        • Macedonia
        • Serbia
        B+
        spazzatura
        • Albania
        • Fiji
        • Honduras
        • Kenia
        • Montenegro
        • Nicaragua
        • Nuova Guinea
        • Senegal
        B
        spazzatura
        • Angola
        • Argentina
        • Bosnia-Erzegovina
        • Burkina Faso
        • Camerun
        • Capo Verde
        • Etiopia
        • Gabon
        B-
        spazzatura
        • Bielorussia
        • Belize
        • Congo
        • Ecuador
        • Egitto
        • Ghana
        • Grecia
        • Iraq
        CCC+
        spazzatura
        • Barbados
          CCC
          spazzatura
          • Republic of the Congo
            CCC-
            spazzatura
            • Venezuela
              CC
              spazzatura
              • El Salvador
                C
                spazzatura
                    Dati aggiornati alla data di oggi
                    dati di S&P's


                    L'Italia è messa malino con i suoi Bond (BBB- con outlook Stable).
                    Il Portogallo è classificato BB+ con outlook Stable.
                    La Grecia B- con outlook Stable.
                    La Spagna BBB+ con outlook Positive.

                    Ricordo che i bond spazzatura sono dal livello BB+ in poi (BB, BB-, B+, ecc).

                    Questo un grafico tratto da Di Sébastien - Opera propria, CC BY-SA 3.0, mostra il rating aggiornato a giugno 2016 (questo grafico non è in tempo reale) di tutti i paesi europei. Il colore verde è per i paesi affidabili, quello marrone per quelli poco affidabili: l'Italia con BBB- è al limite delle due categorie.

                    S&P's rating

                    Per AAA, AA e A esiste una definizione formale che viene rafforzata o indebolita dal segno + o - ma non è importante per la comprensione della posizione dell'Italia nel mondo per quanto riguarda la capacità di pagare i propri debiti.

                    Si possono fare "due" commenti, i paesi importanti stanno tutti nel primo gruppo, quello con la tripla A, fa eccezione il Giappone. Dopo il declassamento di Francia e Austria di un gradino a gennaio e il precedente declassamento degli USA, il gruppo di testa si sta sfoltendo.

                    Le altre due agenzie di rating, Moody's e Fitch, hanno altre classifiche che non ho sottomano. A livello di mercati finanziari credo che per classificare l'Italia ci si basi su tutte e tre queste agenzie.

                    Oltre alle classiche agenzie occidentali che forniscono una classifica corale dei vari paesi (con marginali differenze) c'è pure l'agenzia di rating cinese Dagong che non è in conflitto d'interessi. Per quanto riguarda i Paesi anglosassoni o comunque stretti alleati NATO, i rating cambiano di parecchio. Gli USA sono classificati molti gradini sotto e questo è comprensibile. In effetti gli USA hanno vietato a Dagong di avere una propria sede negli Stati Uniti. A questo link si possono vedere i rating dell'agenzia cinese.

                    La discesa negli inferi dell'Italia si può riassumere con queste date che riassume la storia del rating (serie storica del rating italiano secondo Standard&Poor's):

                    Data
                    Rating precedente => Rating seguente
                    1 marzo 1993 AA+ => AA
                    7 luglio 2004 AA => AA-
                    19 ottobre 2006 AA- => A+
                    19 settembre 2011 A+ => A
                    13 gennaio 2012 A => A-
                    13 gennaio 2012 A- => BBB+
                    9 luglio 2013 BBB+ => BBB
                    5 dicembre 2014 BBB => BBB-
                    Oggi
                    BBB- outlook Stable
                    ? yyyy 201? BBB- => titoli di Stato spazzatura

                    Se si può usare una metafora biblica che riassuma la storia del rating del debito pubblico dell'Italia si può dire che eravamo nel paradiso (rating A) fino a gennaio 2012 poi siamo passati nel purgatorio (rating B) e ci stiamo apprestando a cadere nell'inferno dei titoli di stato spazzatura.

                    Ulteriori rating del debito pubblico (bond, titoli di Stato) per i paesi del G8:
                    • CanadaAAA
                    • GermaniaAAA
                    • Stati UnitiAA+
                    • Regno UnitoAA
                    • FranciaAA
                    • Unione EuropeaAA
                    • GiapponeA+
                    • ItaliaBBB-
                    • RussiaBB+

                    Infine i rating dei paesi dell'Unione Europea:
                    • DanimarcaAAA
                    • GermaniaAAA
                    • LussemburgoAAA
                    • Paesi BassiAAA
                    • SveziaAAA
                    • AustriaAA+
                    • FinlandiaAA+
                    • BelgioAA
                    • FranciaAA
                    • Regno UnitoAA
                    • Repubblica CecaAA-
                    • EstoniaAA-
                    • IrlandaA+
                    • SlovacchiaA+
                    • SloveniaA+
                    • LettoniaA-
                    • LituaniaA-
                    • MaltaA-
                    • PoloniaBBB+
                    • SpagnaBBB+
                    • UngheriaBBB-
                    • ItaliaBBB-
                    • RomaniaBBB-
                    • BulgariaBB+
                    • CiproBB+
                    • PortogalloBB+
                    • CroaziaBB
                    • GreciaB-

                    Una interessante tabella sul grado di rischio (default) del debito pubblico a lunga scadenza, queste sono le varie sigle usate dalle tre maggiori agenzie di rating:

                    Categoria S&P Moody's Fitch % default Rischio
                    Investment grade
                    (o categoria
                    "investimento")
                    AAA Aaa AAA 0,01% Minimo
                    AA+ Aa1 AA+ 0,02% Modesto

                    AA Aa2 AA 0,03%
                    AA- Aa3 AA- 0,04%
                    A+ A1 A+ 0,05% Medio Basso

                    A A2 A 0,07%
                    A- A3 A- 0,09%

                    Dal livello BB+ (S&P) in basso i titoli di debito pubblico vengono classificati come spazzatura.

                    Si noti che le nazioni che io ho preso in considerazione, le quattro nazioni latine: Portogallo, Italia, Grecia, Spagna sono malviste dalle nazioni del primo gruppo tanto da avere coniato un acronimo dispregiativo. Infatti le iniziali degli stati latini fanno l'acronimo PIGS (wikipedia tratta in dettaglio la questione) che in inglese significa "maiali". Così si riferiscono a noi soprattutto gli economisti inglesi.

                    Un altro modo di confrontare i paesi PIGS è quello di verificare la differenza tra il tasso di interesse dei titoli di debito pubblico italiani rispetto a quelli tedeschi. Se prendiamo a riferimento i Bund tedeschi a 10 anni rispetto ai BTP italiani abbiamo che il tasso di interesse pagato da noi è circa 1.70% in più dei teutonici. Si dice che lo spread è di 170 punti base (pb).

                    Un grafico interessante aggiornato a novembre 2010 è quello dello spread italiano che mostra l'effetto PIGS della seconda metà del 2010. Non esiste una fonte gratuita per tale grafico quindi occorre fare una ricerca in Rete che scovi chi pubblica tale informazione. Un grafico storico dello spread BTP/Bond è questo dove si nota come il rischio paese sia aumentato con gli anni dal dopo euro. Qui un grafico del 2010 dello spread dei PIGS compresa l'Irlanda.

                    Aggiornamento 11 gen 2011: La situazione per l'Italia e a livello del meridione d'Europa (PIGS) continua a peggiorare. L'Italia sta in questi giorni a 200 punti base sul Bund tedesco, questo vuol dire che i BTP a 10 anni si pagano il 2% in più rispetto ai tassi di interesse dei buoni del tesoro teutonici.

                    Il Portogallo, dove le pressioni speculative sono forti e il rischio di default non è da escludere, ha i suoi titoli di stato a 10 anni che sopravanzano i Bund di 430 punti base. La situazione spagnola è migliore con lo spread che è di 270 punti base che però è un po' peggiore di quello italiano.

                    La Grecia che è sull'orlo del default ha in questo periodo uno spread di 1200 pb (+12%). Qualche giorno dopo i tassi sono un po' rientrati.

                    Aggiornamento 21 mag 2011: Il Portogallo è stato declassato e il rating del suo debito pubblico a lunga scadenza è BBB-. L'Italia è in via di peggioramento e l'outlook (prospettiva) è negativo, questo significa che nei prossimi 24 mesi potremmo (probabilità stimata del 33%) avere un declassamento dall'attuale livello A+ al livello A.

                    Aggiornamento 19 giu 2011: Moody's ha avvisato l'Italia che potrebbe subire un declassamento del rating del suo debito pubblico. La decisione negativa potrebbe arrivare tra 90 giorni. Si tratta di una valutazione analoga a quella fatta da S&P's che ha fissato l'outlook a negativo. A livello pratico in questi giorni lo spread dei BTP a 10 anni rispetto ai Bund tedeschi è ritornato a livelli di gennaio e cioè è di 200 punti base (2%).

                    Aggiornamento 12 lug 2011: La manovra economica italiana che avrebbe potuto ridurre il debito pubblico e avrebbe aumentato la crescita del PIL non c'è stata secondo le agenzie di Rating e i mercati stanno confermando questa opinione mettendo sotto pressione il debito pubblico tricolore.

                    Il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi, lo spread BTP/Bund, sta aumentando in modo preoccupante battendo ogni record. In poco tempo si è portato a +3.5% (350 punti base). L'attacco pare principalmente orientato all'Italia ma anche altri debiti europei pubblici sono vicini ai massimi storici.

                    Aggiornamento 3 ago 2011: Secondo Il sole 24 ore il limite che ha fatto scattare la richiesta d'aiuto di paesi come Grecia e Irlanda è pari a 7%, cioè lo spread più il tasso d'interesse tedesco sui Bund era pari al 7%.
                    In questi giorni i Bund hanno un tasso del 2.4%, lo spread oltre il 3.5% e il tasso dei BTP è oltre il 6%.

                    Una disamina di cosa è successo alla Grecia, Irlanda e Portogallo mostra il percorso fatto dai tre paesi in termini di giorni. Per esempio la Grecia ha raggiunto un tasso del 6% 95 giorni prima del piano di salvataggio e il 7% 65 giorni prima.

                    Aggiornamento 8 dic 2011: Oltre alla triade di agenzie occidentali di rating, esiste da alcuni anni anche l'agenzia cinese Dagong che ha ieri declassato l'Italia al rating BBB con outlook negativo. In precedenza l'Italia occupava la posizione A-. BBB è inteso come "Medium credit rating" mentre BB è inteso come "Low medium credit rating". Sul link Dagong ci sono tutti i rating che questa agenzia orientale attribuisce al debito sovrano. Il rating C è inteso come "Junk", spazzatura.

                    Aggiornamento 24 lug 2012: Siamo in estate e i mercati (chi ci presta i soldi) non vedono possibilità per l'Italia di ripagare il debito e nemmeno di sbloccare l'Italia ingessata da mille leggi protezionistiche. In questi giorni abbiamo superato la soglia psicologica dei 500 punti base di spread. Questo livello non può essere retto dal bel paese, si attende a breve una richiesta di aiuto del nostro governo alla trojka che imporrà riforme draconiane in stile Grecia.

                    Aggiornamento 10 lug 2013: Mentre il Governo temporeggia S&P vede nero per il nostro futuro, non siamo ancora in default ma mancano solo due passi prima di cadere. Outlook negativo e rating BBB con grossa riduzione del PIL per quest'anno. In aggiunta il rapporto deficit PIL al 129% a fine anno. Se i mercati daranno retta all'agenzia lo spread arriverà a cifre notevoli come un po' di tempo fa e avremo la profezia dell'agenzia che si autoavvera. Comunque secondo me avevamo tempo e lo abbiamo perso.

                    Aggiornamento 24 lug 2013: Alcuni giornali riportano una piccola notizia ma che trovo significativa. Le massime istituzioni finanziarie italiane hanno emanato disposizioni per cambiare i regolamenti interni dei detentori di titoli di stato italiani al fine di non essere obbligati a vendere titoli considerati spazzatura dalle agenzie di rating. Attualmente i fondi di investimento a basso rischio sono obbligati per regolamento interno ad avere solo titoli di Stato "sicuri" e quindi a vendere eventuali titoli posseduti che dovessero essere classificati come "junk" dalle agenzie di rating come Standard & Poor's. La Banca d'Italia auspica che anche titoli "rischiosi" (ma italiani se passeremo dal ranking BBB a BB+) possano essere inclusi nel portafoglio ad esempio dei fondi pensione. Insomma ci stiamo preparando alla tempesta che colpirà l'Italia e stiamo comprando ombrelli.

                    Aggiornamento 5 dic 2014: Siamo passati dal rating BBB al rating BBB- e quindi siamo sull'orlo dei titoli spazzatura, per fortuna che l'outlook è stabile e cioè potemmo risalire la china e ripagare il nostro debito che ammonta a circa un appartamento da 100 mila euro a famiglia.

                    Aggiornamento 15 mag 2015: Standard&Poor's conferma l'outlook stabile. Si noti che la banca europea sta comprando titoli di stato dei paesi sofferenti come l'Italia, per cui lo spread risulta falsato dall'intervento statale.

                    Aggiornamento 21 dic 2016: I dati di questo articolo, mi riferisco ai rating e agli outlook, sono dati freschi di giornata e prelevati dal sito Trading Economics il quale dispone dei dati di Standard&Poor's.


                    Nota:
                    prima stesura di questo articolo: 9 lug 2004
                    riscrittura completa di questo articolo: 21 dic 2016

                    𝒜ℬ𝒞𝒟ℰℱ𝒢ℋℐ𝒥𝒦ℒℳ𝒩𝒪𝒫𝒬ℛ𝒮𝒯𝒰𝒱𝒲𝒳𝒴𝒵

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                    Data: 21 dic 2016
                    ultima modifica: 21 dic 2016
                    Letture di questo articolo: 83737
                    argomento: Economia, articoli: La Cina compra l'Occidente (geopolitica), Default dell'Italia, Primo acquisto in bitcoin, Default di Cipro, Rimesse, Costi di transazione dei Bitcoin, Costi della Carta di credito

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                    Ultimo commento inserito da Anonimo giovedì 23 marzo con il titolo: x kensan.

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