Trasparenza, Glasnost, Transparency
Biogas

Il biogas è un problema che tocca molto da vicino l'Italia. Il biogas ha la caratteristica di essere prodotto tramite l'insilato di mais che è l'intera pianta di mais opportunamente tritata e conservata.

L'Italia ha prodotto elettricità nel 2011 pari a circa 3 TWh tramite il biogas, tale quantitativo di energia elettrica è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente. È presumibile che entro due o tre anni si raggiungeranno gli 1.2 GW di potenza installata con una produzione annuale di energia pari quasi a 10 TWh.

Non tutta questa energia elettrica proviene dal mais e da altre culture ma sicuramente una alta percentuale; si usano infatti anche i reflui della zootecnia ma in piccola parte. Quanti ettari di terreno sono stati occupati e tolti alla produzione di cibo? Si fa presto a fare il conteggio. Secondo "L'Informatore Agrario" (pdf):
«Nel caso dell’impianto da 500 kW, per produrre in doppia coltura le biomasse destinate all’alimentazione del digestore è necessario coltivare annualmente circa 130 ha di terreni.»

Dove con doppia coltura si intende triticale e mais. Inoltre 500 kW danno una energia pari a 4 GWh in un anno (8000 h).

Quindi 130 ha di terreno agricolo producono 4 GWh di elettricità.

Con questi numeri possiamo stimare in oltre 100 mila ettari di terreno agricolo rubato alla produzione di mais o altri alimenti e devoluto a quella del biogas. Non è ancora molto, si parla infatti di nemmeno l'1% della SAU italiana, la superficie agricola coltivabile che è di 13 milioni di ettari, ma è un dato in forte crescita.

Se tra due o tre anni si raggiungerà una produzione elettrica che sia tripla, anche l'occupazione di terreno potrebbe arrivare al 3%.

Questo genere di produzione elettrica economicamente non si regge con le proprie gambe ma viene sovvenzionato dallo Stato con generosi contributi prelevati dalle bollette elettriche che ogni uno di noi paga.

P.S. Molti testi parlano di un uso contemporaneo di reflui zootecnici e di colture quali mais e altre, però non ho mai trovato dati su quante deiezioni animali siano utilizzate per produrre biogas. Molti indizi mi hanno portato al convincimento che i reflui contengano poca energia e/o sono difficili da trattare per i digestori in quanto contengono antibiotici e altri medicinali che uccidono o danneggiano i microorganismi che trasformano la biomassa in biogas.

***

I biocarburanti e i biocombustibili come il gas di origine biologica usano petrolio per essere prodotti? La risposta è Sì. Quanto petrolio viene bruciato? Tanto. Ho fatto i calcoli in questo articolo.


Altri testi sullo stesso argomento li trovate elencati di seguito sotto l'argomento Energia rinnovabile

Sandro kensan Data: 19 ott 2011
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